Pulsar, l’ evoluzione del porta a porta
I contenitori interrati e semi-interrati della linea Pulsar sono stati progettati per consentire la raccolta differenziata urbana di grandi quantità di materiali, permettendo, se necessario, l’ identificazione dell’ utente e la pesatura dei rifiuti conferiti.
I Pulsar sono impiegati con sempre maggior diffusione e successo in diversi contesti abitativi: centri storici, zone paesaggistiche, aree ad alta affluenza turistica, ma anche condomini, centri commerciali, stazioni di riciclaggio, campeggi, parchi e nuove lottizzazioni.
Uno degli obiettivi principali è sicuramente quello di minimizzare l’ impatto visivo, interrando la raccolta dei rifiuti e ri-organizzando da un punto di vista di “arredo urbano” i punti di conferimento. Allo stesso tempo si ottiene un significativo miglioramento della condizione generale di raccolta, l’ abbattimento delle emissioni di odori e di rumori, l’ ottimizzazione dei volumi di raccolta e della frequenza di svuotamento dei contenitori con la conseguente diminuzione dei costi.
L’ installazione è semplice e non richiede particolari opere edili, essendo sufficiente uno scavo di dimensioni contenute e la formazione di un plateatico di fondo per il posizionamento dei contenitori.
Tutti i contenitori Pulsar sono predisposti per essere equipaggiati con i dispositivi elettronici KGN a basso consumo per:
- L’ identificazione dei conferenti;
- L’ apertura elettrica;
- La rilevazione del peso del rifiuto;
- La trasmissione del dato;
- La gestione informatizzata dei parametri di funzionamento.
Komp@ct-P, l’ evoluzione del porta a porta
La normativa Europea e nazionale in materia di gestione dei rifiuti diventa ogni giorno più completa e precisa sull’ onda della politica del recupero spinto dei materiali riciclabili e dei materiali che possono diventare fonte di energia rinnovabile.
Il rifiuto non recuperabile deve rappresentare una percentuale sempre minore ed il cittadino deve essere incentivato al riciclo grazie ad una tariffazione basata sull’ effettivo conferimento.
Da qui nasce la necessità di un monitoraggio preciso dell’ attività di conferimento dei rifiuti e di una riorganizzazione delle risorse da impegnare nella raccolta.
I costi legati alla raccolta dei rifiuti rappresentano una nota dolente nei bilanci comunali in quanto l’ osservanza della normativa prevede l’ investimento di ingenti somme per l’ acquisto delle attrezzature necessarie, ma soprattutto per la gestione di una complessa ed imponente organizzazione di risorse umane e di mezzi preposti alla raccolta.
La soluzione di KGN alle suddette questioni, già scelta da importanti aziende municipalizzate e Comuni, è Komp@ct-P, un’ attrezzatura che consente di monitorare il conferimento di ciascun cittadino abilitato e che, quantificando il rifiuto, permette una tariffazione precisa.
Il punto di forza di Komp@ct-P è la possibilità di contenere una grande quantità di rifiuto pressato; gli svuotamenti del compattatore, e di conseguenza i costi ad essi legati, sono estremamente ridotti in quanto avvengono solo a piena saturazione. Basti pensare che un compattatore dedicato al rifiuto residuo con volume 15 mc riesce a servire 400 famiglie per oltre 30 giorni.
Inoltre, la gestione informatizzata dei dati inviati da Komp@ct-P viene effettuata su collaudata piattaforma sql accessibile direttamente agli addetti comunali e dell’ azienda municipalizzata.